Archivi categoria: Medicina e Salute

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Come si usa la crema Barò?

Impiegare un prodotto cosmetico per la cura e la prevenzione della cellulite è una cosa che fanno quasi tutte le donne, soprattutto in vista della prova costume, ormai imminente. Fra le varie marche la crema Barò è risultata essere, secondo le statistiche, quella che offre i benefici maggiori, anche in quei soggetti in cui l’inestetismo sia veramente grave ed evidente. In questo breve articolo cercheremo di darvi qualche informazione utile sul suo contenuto e su come è bene utilizzarla.

Bisogna premettere che la cellulite non si può combattere con una crema miracolosa ma serve un’ azione mirata e combinata di diversi fattori. L’alimentazione ad esempio incide molto su questo fastidioso problema, come anche una corretta idratazione e il movimento fisico. Assumendo dunque che già facciate le cose precedentemente elencate, la crema Barò risulta essere un prezioso alleato da integrare alle abitudini salutari sopra elencate.

Essa infatti grazie alla sua formula completamente naturale può essere usata in sicurezza su glutei e gambe, ed offre risultati concreti e tangibili in poche settimane. Nella composizione della crema Barò, realizzata dal genio e l’esperienza della dottoressa Giovanna Menegati, troviamo i polifenoli ritenuti i più efficaci antiossidanti presenti in natura.

In combinazione ad essi vi sono altri principi attivi fra cui i lipidi euretici, perfetti per idratare correttamente la pelle, e la ceramide III, che è in grado di ripristinare efficacemente la barriera epidermica fornendo una naturale protezione a cosce e glutei. Inoltre la crema Barò crea un effetto Balsamo che serve a rimpompare la zona di applicazione. Insomma non siamo di fronte ad un semplice cosmetico ma ad un alleato per la bellezza.

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Dove curare la salute in Molise

Sicuramente ti sarai trovato nella situazione in cui tu o un tuo caro avevate bisogno di uno specialista della medicina. Come avrai certamente notato, per quanto valido sia il sistema sanitario italiano, spesso le tempistiche d’attesa per poter incontrare lo specialista giusto sono molto lunghe, rischiando di superare addirittura l’anno di attesa. Questa situazione inaccettabile è una realtà in molte regioni d’ Italia ecco perché oggi ti parleremo di un sito che ha aiutato la salute in Molise a prendere la giusta direzione.

Si tratta di Molise Shopping, uno dei primi portali che, grazie al continuo impegno del suo staff, è riuscito a dare ai cittadini molisani nuove opportunità per la scelta di medici specialisti, aiutandoli a ridurre considerevolmente le tempistiche fra le prenotazioni e l’effettiva visita in ambulatorio. Se ti stai chiedendo dove curare la salute in Molise, allora non devi fare altro che cliccare sul link che trovi in questo paragrafo.

Verrai reindirizzato automaticamente alla pagina di Molise Shopping dedicato agli specialisti di settore che operano in tutta la regione. Avrai un’ ampia scelta fra dentisti, pediatri, fisioterapisti, medici generali e tantissimo altro ancora. Qui potrai filtrare i risultati in base allo specialista che cerchi o alla città in cui ti interessa trovarlo, ed in pochi istanti otterrai tutte le informazioni che ti servono, compresi orari di ambulatorio, indirizzi e contatti telefonici.

Devi dire basta alle lunghe attese coi centralini degli ospedali per poter prenotare una visita, basta alla poca professionalità di alcuni soggetti, finalmente sarai tu a decidere con cura a chi affidare la tua salute in Molise e potrai farlo da pc, tablet o smartrphone, ti basta una connessione ad internet! Scopri dove puoi curarti facilmente e senza perdite di tempo.

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Dove curare la salute in Campania

Quando si ha bisogno di uno specialista in un particolare campo medico, non è sempre facile trovarlo, e ci si deve affidare ai consigli del medico di famiglia o di parenti ed amici. Un metodo decisamente scomodo, soprattutto quando vi sono delle urgenze, per fortuna però ci pensa Campania Shopping a risolvere i vostri problemi raccogliendo in un unico luogo tutti i migliori professionisti della salute in Campania e mettendoli a vostra disposizione.

Potete pensare a Campania Shopping come una sorta di “Pagine Gialle” ordinate però in maniera più chiara a seconda delle tematiche e facili da consultare. Nel caso in esame ad esempio, visitando il link riportato di seguito, verrete reindirizzati direttamente alla pagina dedicata agli esperti di salute in Campania che raccoglie tutti i maggiori professionisti di questo settore in un unico luogo, fornendovi contatti, indirizzi degli ambulatori e tutte le informazioni di cui potrete avere bisogno.

Incredibile vero? Finalmente un portale che fornisce al cittadino un servizio concreto, diretto e di facile accesso. Campania Shopping ha raccolto e continua a raccogliere per voi solo le figure professionali più autorevoli in materia di salute in Campania, aiutandovi nell’arduo processo di scelta che ogni uno di noi deve affrontare quando si tratta di affidare la nostra vita ed il nostro benessere nelle mani di un medico.

Tutte le informazioni che troverete nelle schede specifiche per ogni figura professionale presente su Campania Shopping, verranno aggiornate costantemente per fornire al cittadino un servizio il più possibile preciso ed efficace. Se cercate delle risposte, su questo portale troverete sicuramente tutto ciò che vi serve. Proteggi la tua salute in Campania scegliendo solo i medici, i fisioterapisti, i dentisti ed i pediatri migliori con un click.

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Come inserire un catetere vescicale maschile

Il catetere è un tubicino in lattice o silicone, ad una o più vie a seconda della funzione che dovrà svolgere, ed ha un diametro che varia dai 3,2 ai 9,2 mm.

Questo dispositivo medico molto utilizzato soprattutto nelle pratiche ospedaliere, viene inserito nella vescica del paziente passando dall’uretra. Utilizzato principalmente come drenaggio urinario può anche servire per introdurre medicinali all’interno della vescica solitamente per la presenza e il trattamento di neoplasie tumorali.

Come ogni procedura medica è necessario osservare rigorose norme igieniche e creare un ambiente sterile per evitare il più possibile la trasmissione di infezioni attraverso il catetere.

É necessario a questo punto preparare il paziente spiegando le azioni che si andranno a svolgere cercando di metterlo a suo agio e di sciogliere le tensioni che inevitabilmente si andranno a creare.

Il catetere crea un grosso fastidio e qualche volta dolori e spasmi, soprattutto nell’uomo.

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Preparare e isolare la zona in cui avverrà l’operazione, se possibile spostarsi in una stanza appositamente preparata, questo serve per creare la giusta privacy ed ottenere il rilassamento e la collaborazione del paziente.

Indossate i guanti sterili in lattice, sono essenziali per proteggere sia il medico che il paziente.

Fate distendere il paziente in posizione supina con gambe sollevate e praticare una accurata igiene della zona intima in caso il paziente non fosse in grado ad eseguirla in modo autonomo.

Questa pratica è estremamente importante ed è rivolta ad eliminare eventuali secrezioni fisiologiche che potrebbero contaminare il catetere e compromettere l’azione battericida del disinfettante.

A questo punto eseguite un’attenta ispezione tesa a individuare eventuali malformazioni, fimosi o stenosi che potrebbero provocare disturbo durante l’azione di inserimento del catetere.

Aprire la confezione del catetere che si andrà ad applicare per averlo pronto al momento in cui dovrete inserirlo.

Afferrare il pene con la vostra mano dominante, ritrarre il prepuzio scoprendo il glande e con delle garze imbevute nel disinfettante precedentemente preparate, iniziare l’antisepsi partendo dal meato verso la base del glande.

Continuare sostituendo le garze utilizzate con garze nuove e lasciando sopra l’ultima.

Inserire nell’uretra una siringa apposita e applicare il lubrificante alla lidocaina in monodose per facilitare l’inserimento e diminuire il fastidio che esso provoca.

Lubrificare anche il catetere nella parte da inserire per una lunghezza di almeno 5/6 cm per evitare eventuali traumi durante l’inserimento.

Con la mano non dominante afferrare fermamente il pene e porlo in linea all’addome del paziente trattato, a questo punto prendere il catetere con l’altra mano e inserirlo nell’uretra fino a sentire la resistenza dell’uretra bulbare, abbassare un po’ il pene e continuare l’inserimento fino ad arrivare alla vescica.

Procedere al controllo di posizionamento provando ad applicare una lieve pressione sulla vescica del paziente, se posizionato correttamente dovrebbe fuoriuscire un po’ di urina.

La sacca di raccolta urinaria va posizionata al di sotto del punto di inserimento del catetere per facilitarne il deflusso, ma deve essere in ogni caso sollevata da terra, solitamente viene agganciata al letto del paziente dove può essere facilmente monitorata e sostituita.

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La ricerca scientifica al servizio del paziente

Principali obiettivi dell’attività dei ricercatori scientifici in ambito sanitario

Tra i principali obiettivi del lavoro di ricerca scientifica nel mondo sanitario emerge quello di fornire sempre nuovi elementi e risultati, al fine di garantire al paziente un’assistenza adeguata e in continuo miglioramento.

In particolare, attraverso metodologie cliniche sempre più all’avanguardia, si mira ad assicurare ai pazienti tempi di ricovero più brevi, tecniche mediche minimamente invasive e recuperi post-operatori meno dolorosi e più rapidi.

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Ogni giorno viene svolto un lavoro impegnativo ed approfondito da parte di intere squadre di ricercatori, che si applicano nei vari ambiti disciplinari. Quotidianamente quindi si procede con l’analisi e l’osservazione dei vari fenomeni nei diversi settori di ricerca, attraverso un’attività di raccolta dati e di monitoraggio continuo degli elementi rilevati, che devono essere inseriti in appositi Data Base e seguiti passo passo nella loro evoluzione. In questo modo è possibile realizzare progetti e report da diffondere all’intera comunità medica per poter attuare i risultati raggiunti in concreto.

Inizialmente è molto importante la fase di analisi ed osservazione, con strumenti appositamente dedicati in laboratori e varie sedi ospedaliere o di ricerca: segue poi l’attività di Data Entry e di data Monitoring. Tutti gli esiti rilevati vanno infatti inseriti all’interno di appositi sistemi informativi, che siano sempre a disposizione per la consultazioni e pronti per essere aggiornati ogni qual volta sia necessario. Grazie alla curiosità e alle intuizioni dei ricercatori, che svolgono un’attività di profondo impegno e che richiede notevoli capacità analitiche, è possibile apportare sostanziali miglioramenti alle pratiche cliniche, ideando e sperimentando nuovi dispositivi medici all’avanguardia e in grado di permettere l’utilizzo di tecniche e metodologie di intervento sempre più adeguate, meno invasive e ad alto livello di specializzazione.

A seguito di un adeguato periodo di studio di un determinato fenomeno, è possibile giungere alle Pubblicazioni delle proprie analisi e dei risultati ottenuti: generalmente sono necessari come minimo tre anni di osservazione prima di arrivare alla divulgazione ufficiale di quanto analizzato. Esistono anche squadre intere di ricercatori che si dedicano alla valutazione di uno specifico prodotto scientifico, giungendo a considerazioni legate a vari indicatori e a diverse metodologie di analisi: fondamentale è la natura del prodotto stesso, così come l’esame dell’evoluzione dei relativi presidi e brevetti.

La ricerca scientifica in ambio sanitario riveste un ruolo di particolare importanza, in quanto negli anni ha mostrato il suo contributo fondamentale nella lotta alle varie patologie, riuscendo a scoprire metodologie ed interventi sempre più all’avanguardia e sempre più decisivi nel realizzare cure risolutive anche per le malattie più difficili da combattere. Tutto questo rende il lavoro del ricercatore scientifico degno di grande ammirazione e fonte di vere soddisfazioni.

Un esempio di Ricerca Scientifica di successo: La Fondazione Ettore Sansavini

La Fondazione per la Ricerca Scientifica di Ettore Sansavini svolge la sua attività dal 1998, con il massimo impegno nel garantire il proprio contributo al mondo della ricerca sanitaria, attraverso studi approfonditi ed analisi continue in ambito clinico.

Esistono specifiche Unità di ricerca all’interno della Fondazione, che si occupano costantemente di studi riferiti ad ambiti ben precisi: tra queste, ruolo fondamentale è ricoperto dall’Unità dedicata alla ricerca in ambito di Cardiochirurgia, dove ricercatori e professionisti vari effettuano analisi specifiche sul percorso delle cardiovasculopatie, al fine di poter riportare alla Direzione Scientifica gli esiti dei propri studi, costantemente in aggiornamento.

Lo scopo di tutta questa attività è quello di supportare al meglio le scelte che verranno poi effettuate in concreto dal personale medico: la funzione delle Unità di ricerca è pertanto estremamente importante, soprattutto per assicurare i necessari passi in avanti per la cura di importanti patologie.

L’organizzazione che sta alla base delle aree di ricerca è ben definita: si ispira ad un modello anglosassone e prevede una linea specifica per l’assegnazione dei progetti.

Durante il proprio lavoro, la fondazione riesce a realizzare ogni progetto di ricerca in modo adeguato, anche grazie alla possibilità di contare su una rete di ospedali ad alta specialità. Inoltre, è possibile trattare un grande numero di pazienti e una diversità di casi e patologie: questo è fondamentale per l’esperienza dei professionisti qualificati, sia per l’attività di medici ed assistenti sanitari.

Gli studi e le analisi di ricerca scientifica della Fondazione Ettore Sansavini possono beneficiare di un alto livello organizzativo interno: sono infatti presenti 6 Assistenti alla Ricerca Clinica, che operano in diverse parti del territorio, presso le sedi ospedaliere di GVM Care & Research (Cotignola, Torino, Bari, Lecce, Palermo). Il coordinamento di tutte le attività è affidato ad un Responsabile di Funzione, che svolge il lavoro nella sede di Cotignola.

Importante è anche la funzione dei partner che appoggiano la Fondazione: per fare un esempio, è possibile citare il Mediolanum Cardio Research (MCR), che fornisce un adeguato supporto in termini di analisi e ricerca, grazie all’adeguato monitoraggio delle sperimentazioni cliniche. Chiaramente, oltre alle varie collaborazioni in atto, la Fondazione di ricerca scientifica riesce a realizzare anche protocolli di ricerca spontanei. Il tutto al fine di garantire la possibilità di servizi di alto livello ed una rete ben organizzata di centri ospedalieri, dove curare i pazienti nel miglior modo possibile.

Alluce valgo, rimedi e terapie

Una malformazione particolarmente fastidiosa è quella dell’alluce valgo che consiste in uno spostamento all’infuori dell’osso che collega l’alluce al piede. Ciò risulta molto doloroso, sopratutto quando si indossano calzature molto strette. Come ovviare a questo problema? Esistono semplici rimedi come tutori e cerotti, studiati appositamente per rimettere gradualmente l’alluce nella posizione corretta. Scopriamoli insieme su Sanort.

L’e-commerce per forniture mediche più famoso d’ Italia ha a disposizione nel suo ampio catalogo moltissimi tutori e cerotti dedicati proprio al problema dell’alluce valgo. A seconda della gravità del problema e sotto il saggio consiglio del vostro medico di famiglia, potrete scegliere accuratamente il rimedio più congeniale alle vostre necessità.

Sfogliando il catalogo online potrete trovare sia i semplici cerotti di silicone per proteggere la malformazione durante il giorno, sia veri e propri tutori notturni che una volta applicati manterranno l’alluce in posizione corretta durante il sonno. Questi piccoli aiuti vi aiuteranno a sistemare questo fastidioso problema nel giro di qualche settimana.

Naturalmente i materiali costruttivi sono resistenti ed elastici, ideali per avvolgere l’alluce valgo, proteggerlo da eventuali urti o sfregamenti e allo stesso tempo costringerlo nella posizione corretta. Grazie ai prezzi competitivi, risolvere questo fastidio non è mai stato più semplice.

Grazie alla sezione interattiva del catalogo online di Sanort potrete altresì visionare le schede tecniche dei prodotti, vederne l’anteprima nella galleria immagini e sopratutto leggere i feedback degli utenti che hanno acquistato gli articoli prima di voi, conoscendone così l’affidabilità e la qualità reali.

Non esitate oltre, prendetevi cura del vostro alluce valgo coi cerotti e i tutori di Sanort.

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Pulizia del viso a casa: consigli professionali

La pulizia del viso si può fare anche a casa e utilizzando i prodotti giusti si può raggiungere un ottimo risultato, come quello che ci aspettiamo rivolgendoci ad un salone di bellezza professionale.

Il segreto è una combinazione di prodotti e tecniche giuste, che permettano di detergere a fondo la pelle senza infiammarla o danneggiarla. È per questo che abbiamo preparato, con l’aiuto degli esperti Miamo, una guida che vi permetta di conoscere non solo cosa fare, ma anche da che tipo di prodotti e di reagenti farvi aiutare nel compiere quello che è il primo passo per una pelle in salute.

Come procedere

È innanzitutto necessario pulire la pelle con una soluzione di acqua e sapone che rispetti sia il Ph della pelle, sia la sua composizione chimica. Per questo motivo è necessario utilizzare prodotti che siano sia efficaci sia non aggressivi sulla pelle.

La pelle grassa

Detergere la pelle grassa è una delle operazioni più problematiche da svolgere in casa. Si finisce infatti spesso per utilizzare prodotti che finiscono per seccare eccessivamente la pelle. Sono consigliati prodotti che includano acido glicolico, acido lattico e acido salicilico, che in combinazione possono andare a rimuovere il sebo in eccesso (responsabile della pelle grassa) e al tempo stesso idratare la nostra pelle, per garantire una buona salute generale della cute, priva di infiammazioni.

L’esfoliazione

Una pulizia viso che si rispetti non può prescindere dall’esfoliazione. Si tratta di una procedura che permette di pulire a fondo la pelle non solo dalle sporcizie, ma anche da batteri e cellule morte. L’esfoliazione permette di stimolare la rigenerazione naturale della pelle e di ottenere una pulizia naturale del nostro viso, andando a rimuovere gli inevitabili accumuli di cellule morte, che diventano terreno di coltura per batteri, brufoli e comedoni.

Idratazione

Una pelle pulita deve anche essere idratata, per permettere un normale sviluppo fisiologico della stessa. L’idratazione deve passare da prodotti a base di acido ialuronico, una sostanza naturalmente contenuta nei tessuti del nostro corpo e che permette di idratare senza aggredire la cute.

I prodotti in commercio che contengono questo tipo di reagente sono molti e possono essere trovati in ogni farmacia che abbia una sezione dedicata alla cura fai da te della pelle.

Pulire la pelle in casa e fare una efficace pulizia viso è possibile. Basta seguire questi consigli, che sono stati redatti seguendo i consigli dei nostri dermatologi.